TRICOTILLOMANIA: Quando strapparsi i capelli rivela un disagio

TRICOTILLOMANIA:  L’abitudine di strapparsi i capelli

La tricotillomania è un disturbo di origine psicosomatica, classificato all’interno dei disturbi ossessivo-compulsivi del DSM 5 che la definisce “ lo strapparsi i capelli in maniera ricorrente e compulsiva in risposta ad uno stato emotivo che non riesce ad essere sfogato in alto modo”.

I criteri diagnostici per la diagnosi di tricotillomania proposti dal DSM5 sono i seguenti:

  •  Strapparsi i capelli in modo ricorrente causando una notevole perdita degli stessi.
  • Tensione prima di strapparsi i capelli o quando si tenta di inibire questo comportamento.
  • Sensazione di gratificazione o soddisfazione durante l’atto di strapparsi i capelli.
  • Malessere significativo che impedisce alla persona di svolgere  le sue attività in ambito sociale, lavorativo o nelle relazioni.

Non va confusa con la normale abitudine di giocherellare con i propri capelli. Chi ne soffre, è colto da un crescente senso di tensione di cui si libera solo con l’atto di strapparsi i capelli.(focus).