Lo smalto dei denti e il suo ingiallimento: cause e prevenzione

Quando la vetrina del nostro sorriso si oscura

Oggi parliamo di smalto.

No,non quello che le donne mettono sulle unghie,ma altrettanto importante, se non di più: lo smalto dentale.

Per “smalto dentale” s’intende la sostanza che ricopre la parte del dente che è esposta all’ambiente orale.

Non è un tessuto,in quanto non contiene cellule (infatti è composto per il 96% da composti di calcio (essenzialmente idrossiapatite),e solo per il restante 4% da fibre organiche,oltre che da tracce minime di acqua; in virtù di tale composizione è considerato la sostanza più dura del nostro corpo) ma è un derivato tissutale.

Da dove nasce lo smalto?

Lo smalto viene prodotto da cellule altamente specializzate denominate ameloblasti. In un processo che prevede 2 fasi principali:

  1. una fase di sintesi e secrezione, durante la quale gli ameloblasti producono una sostanza amorfa, costituita da liquidi e proteine,ed indietreggiano,in modo da favorire l’aumento progressivo dello strato di smalto

  2. una fase di maturazione,durante la quale gli ameloblasti subiscono modificazioni morfologiche e funzionali che comportano una modifica della loro attività.

    Iniziano quindi a riassorbire liquidi e materiale organico dalla sostanza amorfa precedentemente secreta, quindi vi immettono sali di calcio.

    Tale processo di mineralizzazione continua fino a quando il materiale inorganico costituisce il 96% dello smalto, con cristalli di idrossiapatite disposti in fasci, separati da sottilissimi spessori di materiali organici. A questo punto gli ameloblasti si atrofizzano e muoiono

Esso non è diretto responsabile del colore dei nostri denti (che dipende invece dalla sostanza sottostante ad esso,ossia la dentina; o smalto partecipa però alla “formazione” del colore che il nostro occhio vede in seguito alla rifrazione.

La composizione a prevalenza di calcio rende questo strato altamente sensibile al pH,in quanto valori acidi ( < 5.5) possono alterare fortemente la sua composizione.

(nella pagina seguente approfondiremo questo aspetto)