Road to Cardiff: le quattro pretendenti al trono della Champions League

Champions League semifinali

JUVENTUS F.C.

Nello scorso articolo su Juventus-Barcellona, scrissi che “vola solo chi osa farlo”. I bianconeri, al Camp Nou, hanno tirato fuori sia il carattere, sia le ali, imbrigliando e neutralizzando il tridente offensivo più temuto del mondo del calcio.
Allo stesso tempo, però, il rischio è quello di incorrere nel “Complesso di Icaro”: a volare troppo vicini al sole, il rischio è quello di bruciarsi. I bianconeri, dunque, devono mantenere la stessa concentrazione offerta durante il doppio confronto contro i blaugrana, perché Mbappé e Falcao, potenzialmente, possono essere davvero complicati da disinnescare.

Il punto di forza dei bianconeri è, senza ombra di dubbio, la difesa: la coppia Bonucci-Chiellini è, ormai, certificata come la più forte e solida al mondo. I due sono posti a copertura di un altro numero uno: il capitano, il simbolo, la storia bianconera. Gianluigi Buffon ormai è entrato definitivamente nella leggenda, ma alla veneranda età (calcistica) di trentanove anni, c’è ancora posto, nel suo album dei ricordi, per una prima volta: quella della vittoria della Champions League.

Il pacchetto difensivo è chiuso da due brasiliani: Alex Sandro e Dani Alves sono tra i migliori terzini in circolazione. Il primo, grazie alla prova contro il Barcellona, può insidiare Marcelo per il trono di miglior terzino sinistro. Per Dani Alves parlano i 23 trofei vinti in carriera. Un’istituzione a centrocampo, quantità e qualità sono garantiti dalla coppia Pjanic-Khedira. Ma la squalifica di quest’ultimo lo costringerà a saltare il match d’andata. Al suo posto, con ogni probabilità, giocherà Marchisio, un’altra leggenda bianconera.

Alle spalle dell’unica punta, mister 90 milioni Higuain, brilla la stella di Paulo Dybala: il talento argentino si è consacrato annichilendo nella doppia sfida il maestro Messi, ma per il definitivo salto di qualità, la vittoria della Champions è obbligatoria. La vera arma in più della corazzata bianconera, in attacco, sono gli esterni: Cuadrado si è ormai rivelato imprescindibile all’interno dei meccanismi della formazione di Allegri, mentre Mandzukic è il cuore e simbolo di questa squadra: un guerriero imperturbabile che non molla mai.
A fare da condottiero per la Vecchia Signora vi è Max Allegri: per lui è la seconda semifinale in tre stagioni. Con lui, la Juventus ha imparato a volare.