Recensione: Musashi. (Il libro sulla vita del leggendario spadaccino)

“Non sprecare il tempo cercando di far buona impressione alla gente. Se tu diventi un uomo che la gente rispetta, la gente ti rispetterà, senza che tu faccia nulla.”

  • Genere: letteratura internazionale, storico, arti marziali, zen, filosofia orientale
  • Editore: Rizzoli
  • Autore: Eiji Yoshikawa
  • Pagine:860

Giappone, inizi del Seicento. Takezo sogna di diventare samurai. I rimproveri e i consigli di un monaco segneranno la fine di Takezo e la nascita del leggendario Miyamoto Musashi. Inizia così il lungo, difficile e solitario cammino sulla “via della spada”.

Per chi non ne fosse a conoscenza, Miyamoto Musashi è realmente esistito. Militare e scrittore giapponese, è considerato il più grande spadaccino della storia del Giappone. Numerose sono le leggende legate alla sua persona. Non solo Musashi, anche tutti gli altri personaggi sono realmente esistiti.

Il libro è considerato il “Via col vento” del Giappone e, diciamoci la verità, non è un libro per tutti. Le 800 e passa pagine sono un concentrato di storia, cultura, tradizione e filosofia. Non è un libro facile da leggere. Anzi è piuttosto pesante e lungo. Non è il classico romanzo d’avventura all’occidentale. No, in questo libro a farla da padrone sono la filosofia e la profondità di pensiero.

Per chi pratica arti marziali, soprattutto di specialità come il Kendo, è uno di quei libri che definirei un “must have” nella propria biblioteca. Pieno zeppo di spunti di riflessione, Musashi è un libro che non va letto velocemente. Anche perché lo stile di scruttura non sempre è scorrevole e vi è la necessità di fermarsi un momento. Arcaismi e mal traduzione, rendono la lettura ostica. Ma sono ostacoli che si possono tranquillamente superare.

Io lo definirei come un “epic book”. In questo libro c’è tutto: avventura, azione, storia, tradizione, cultura, filosofia e anche amore. Lo consiglio non solo ai praticanti di arti marziali, ma anche a tutti coloro siano interessati al Giappone.

Curiosità per gli amanti di manga e fumetti: al romanzo di Yoshikawa è ispirato il manga Vagabond di Takehiko Inoue, edito in Italia da Panini Comics.