Quando un amore finisce. Come sopravvivere.

cuore spezzato rinascere

E’ meglio aver amato e perso che non aver amato affatto

Come sopravvivere all’amore che finisce?

Ecco, è successo. Vi siete lasciati. Quella che pensavi fosse la persona giusta, alla fine non lo è. Ma credo sia doveroso fare qualche distinzione. Se la rottura è dovuta alla fine del sentimento che si prova per l’altra persona, probabilmente sarà più semplice passare oltre. Ma quando i sentimenti sono ancora vivi, le cose decisamente si complicano.

Ci si sente uno strazio. Pare che ti stanno strappando l’anima dal corpo. Come quando ti levi un cerotto piano, piano, piano da una zona piena zeppa di peli. E ti senti svuotata del tutto. Ti senti mancare le forze. Non hai più voglia di mangiare, ti sale la nausea. E tutte le tue energie se ne vanno. Anche le lacrime fanno la loro parte. Ogni goccia che lascia i tuoi occhi, porta con se parte della tua energia vitale.

 

E quindi? Che fare adesso? Crogiolarsi nel dolore fino allo stremo? Ma assolutamente no! Un atteggiamento del genere non farà altro che far allungare i tempi di ripresa. Tra l’altro questo tipo di dolore si ripercuote inevitabilmente sulla nostra quotidianità e a lungo andare diventerebbe solo dannoso.

È chiaro che non si può pretendere di tornare tranquilli e pimpanti in tempo record. Anche perché le situazioni e i sentimenti sono fortemente soggettivi. Quindi, se i primi giorni vi volete dare al pianto sfrenato, fatelo! È un modo per esternare quello che avete dentro e servirà a sentirvi meglio.

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