Memorie di una fidan-studentessa psicopatica: intervista a Selene Maggistro

Noi donne siamo tutte un po’ pazze, ma l’apice lo raggiungiamo sicuramente quando ci fidanziamo. E se il nostro fidanzato frequentasse con noi l’università?! A cosa arriveremmo?!

Abbiamo allora chiesto alla grandissima regina delle “Fidanzate psicopatiche”, Selene Maggistro, autrice del libro sacro delle fidanzate 2.0, appunto “fidanzata psicopatica”, che ci ha divertite e lasciate con una perla di saggezza proprio su misura per noi.

Lei, con i suoi Tweet divertentissimi ma molto, molto vicini alle relazioni che viviamo tutte noi ci ha fatto ridere, ci ha fatto sudare ed, a volte, ci ha fatto dubitare da matti anche sui nostri dolci e cari uomini!

M- Ciao Selene! Innanzitutto ti dobbiamo ringraziare per il tempo e per i preziosissimi consigli che ci darai, ne abbiamo proprio bisogno! Sei riuscita a farci dubitare del nostro lui anche quando respira una volta in più del solito!

S- Sì, in effetti è una cosa che capita davvero molto molto spesso!

M- Secondo te quali sono i segnali più frequenti che fanno scattare la psicosi (soprattutto in ambito universitario)?

S- L’università in particolar modo è un luogo dove sicuramente donne non mancano. Le più pericolose sono sicuramente le “amiche”, quelle che hanno bisogno dei suoi appunti. E perchè mai dovrebbero avere bisogno dei suoi appunti? Secondo me la soluzione ideale sarebbe quella di trovare un fidanzato che è una “capra” nello studio e che quindi non avrebbe la possibilità di passare proprio gli appunti a nessuno, così vorrei proprio vedere cosa potrebbero chiedergli.

Ricordo ai tempi dell’università quando un ragazzo che mi interessava chiacchierava, scherzava, rideva con me, e poi arrivavano loro, “le altre” per chiedergli, infastidirlo, farsi spiegare le cose. Ma cosa volete?!

E poi ancora, un problema grosso in università sono le ex, perchè finchè un ragazzo è tornato single, magari mantiene ancora le amicizie con le ex, perchè non gli importa nulla. Nel momento in cui però si fidanza, non capisce, non ci arriva che lei non è una normale amica. E’ una ex! Ma se fino all’anno scorso te la facevi, che amica è? (ndr. mi ha fatta morire dal ridere!) Loro non arrivano a questa sottile differenza, ma basta siamo noi a farlo e poi vedi come ci arrivano! Se sono io ad avere come amico un mio ex, naturalmente a lui non va per niente bene. 

M-Allora è davvero un peccato che non ci sia la cantina in facoltà!

S- No, l’importante invece è riuscire a portarli fuori, e poi le trovi le cantine disponibili per rinchiuderlo! 

M- Secondo te come potremmo evitare di essere psicopatiche in facoltà (almeno lì)? Magari capita lui in sede d’esame con la Prof. figa.

S- c’è solo un modo: far diventare psicopatico lui. La perfetta fidanzata psicopatica non si ingelosisce mai, nel senso che si ingelosisce di brutto, ma non te lo fa mai notare. Quindi è qui che l’uomo inizia a fare una marea di trip mentali sul perchè la sua lei non sia gelosa… e va fuori di testa! L’uomo è troppo abituato al connubio “fidanzata= gelosia”, ma invece la donna che se ne sbatte totalmente di lui entra in totale paranoia. A furia di pensare al perchè, al come mai, diventa psicopatico lui, però almeno stai sicura che dia quel momento vedrà solo te. 

M- Allora bando alle crisi isteriche!

S- Assolutamente sì, bisogna usare questo infallibile metodo, altrimenti se siamo troppo gelose di lui, se glielo diciamo, lui inizia a gasarsi.. invece no, non bisogna mai dirglielo. Io, ad esempio, sono una persona gelosissima, ma non glielo dico mai, lui non sa che io sia gelosa delle sue amiche, sa che me ne frego! Addirittura fingo di fregarmene anche se lui mi dicesse di voler uscire con un’altra donna. Tanto so che lui, in realtà, vuole me e vuole uscire con me! 

M- e quindi tu eri una fidanzata psicopatica già dal periodo universitario?

S- In realtà ho iniziato già dalle scuole medie. La parte che mi ha più mandato verso l’istinto psicopatico è stata l’adolescenza, i 15-16 anni. E’ stato bellissimo però, perchè facevi delle cose con le amiche, anche perchè non avevamo tutte le opzioni che esistono oggi, tipo il visualizzato, il non risposto… potevamo mandare un messaggio ed aspettare, aspettare… Magari poi se non ti rispondeva per troppo tempo andavi a cercarlo, nei luoghi dove abitualmente usciva, urlargli addosso. Non hai idea di quanti motorini abbiamo buttato giù perchè non ci rispondevano ai messaggi (ndr. una grande!!!).

M- un consiglio per noi povere fidanzate universitarie e psicopatiche?

S- Miraccomando, non fate mai vedere mai che siete gelose. Siate psicopatiche al massimo, l’importante che a lui sembri sempre che a voi non freghi assolutamente nulla. Provateci, perchè è al 100% una tattica funzionante. Bisogna comportarsi come se non ce ne fregasse nulla, così si innamora lui. Ed una volta che è lui a sbavarci dietro, sono finiti tutti i problemi! 

E’ davvero una grande, ragazzi!