“MAMMA,FACCIO FATICA A LEGGERE”: LA DISLESSIA

Il cosiddetto “disturbo della lettura” : la conoscenza può essere una possibile cura

Mamma faccio fatica a leggere…perchè?”

Una domanda che non va sottovalutata..e non si deve subito pensare che il bambino che la pone sia poco intelligente.

Potrebbe soffrire semplicemente di dislessia.

Una patologia neurologica che non colpisce a livello di intelligenza,ma la pronuncia delle parole,la scrittura a mano,la pronuncia delle parole.

Una problematica negli ultimi anni tornata attuale,quella della dislessia,sulla quale la ricerca scientifica è molto attiva.

Un filone di ricerca molto interessante si è visto essere il rapporto tra questo disturbo e la musica

Un tema che verrà affrontato durante una serata organizzata ad Alba dall’ AID (Associazione Italiana Dislessia).

Noi di STUDENT’S GENERATION abbiamo approfondito le basi biologiche e patologiche di questo disturbo.

Perchè la conoscenza può essere la migliore delle cure.

Come accennato in precedenza,la dislessia è un condizione caratterizzata da problemi con la lettura.

Può colpire in in misura diversa e soprattutto involontaria.

I ricercatori hanno cercato di scoprire le basi neurobiologiche della dislessia fin dalla sua identificazione, avvenuta nel 1881.

Dal punto di vista neuroanatomico,alcuni ricercatori,tra i quali John Stein, hanno correlato alcune caratteristiche comuni tra i dislessici ad un possibile sviluppo anormale delle loro cellule nervose visive.

Inoltre è stato osservato come alcuni dislessici mostrino un’inferiore attività elettrica in alcune parti

In particolare,l’emisfero sinistro del cervello, coinvolte con la lettura, come la circonvoluzione frontale inferiore, il lobulo parietale inferiore e la corteccia temporale media e ventrale.

Per quanto riguarda un punto di vista genetico è stato evidenziato mediante studi autoptici su pazienti dislessici come questi presentino formazioni di cellule anormali nelle strutture cerebrali e sottocorticali non linguistiche.

Inoltre sono stati identificati tre geni, DCDC2 e KIAA0319 sul cromosoma 6 e DYX1C1 sul cromosoma 15.

Essi potrebbero essere strettamente associati alla dislessia.

Per saperne di più:

https://it.wikipedia.org/wiki/Dislessia

https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC4203994/