LE STORIE PICCANTI DI STUDENT’S GENERATION

Fotografia tentatrice

Pomeriggio di sole…

Mi convinco ad andare a fare una camminata:niente da fare, non c’ho voglia di camminare .

Ma di divertirmi sì.

Così dopo una bella doccia, rimango così comoda: il mio corpo nudo, coperto solo da una maxi maglia nera.

Lui è al lavoro, come al solito: la sua lontananza, non so perché, ma mi fa salire ancora più voglia di lui.

Di farlo mio, completamente, per ore ed ore, in preda ad una passione che quando esplode è devastante e non si riesce a contenerne i danni.

Giro in casa libera, senza vergogna: mi sento provocante, sexy pensando a lui che vuole il corpo, la mia anima, il mio cuore.

Mi sento apprezzata come donna.

Torno in camera e mi stendo a letto: di fianco, sul comodino, il mio telefonino.

Una tentazione mi pervade.

Lo voglio a casa: con me, su di me,dentro di me. Il prima possibile. A tutti i costi.

E così accendo la fotocamera e comincio a scattare il mio viso, i miei occhioni dolci, per accendere il suo lato romantico.

Poi lo stuzzico con frasi piccanti : il calore della passione, della voglia di lui si sta impossessando di me,di tutto il mio corpo.

Accendo la musica, e ballo sul letto strisciando cm una gattina sensuale, come se lo avessi lì davanti: e l’eccitazione sale.

Sfioro il mio corpo, e la fotocamera lo inquadra: senza filtri, senza censura. E di nuovo invio.

Scatto dopo scatto, sempre più giù: e le mie mani esplorano il mio corpo, immaginando però le sue mani, la sua bocca, la sua lingua scorrere lungo le mie curve sinuose, generose.

Quanto gli fanno girare la testa le mie curve.

E le mie dita esplorano la piccola grotta del piacere più puro ed assoluto. Foto.

Non mi basta : voglio stregarlo ancora di più, non deve più resistere.

E anche il velo nero che copre i miei seni sparisce: e si mostrano nella loro meravigliosa grandezza.

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