Le storie del 2 aprile, Giornata dell’Autismo: protagonisti cavalli in divisa d’Italia e Regno Unito

Un amico a quattro zampe con la divisa

 

Articolo di FEDERICO ROSSELLI

Londra Household Cavalery Museum

Siamo in una mattina di sole a Londra.

Nella città il solito movimento quotidiano di macchine per strada e di gente sui marciapiedi attratti dalle vetrine o da vari impegni.

Nei parchi reali gli animali si divertono tra gli alberi mentre i bambini giocano con la statua di Peter Pan. Il tutto condito da un fresco venticello lungo il Tamigi.

Il Big Ben rintocca solenne le ore che passano. Ma qualcosa sta per succedere nella Caserma delle Guardie a Cavallo su Whitehall. L’aria si fa imponente tra le architetture bianche

Tra pochi giorni ci sarebbe stato un importante visita ufficiale, il presidente italiano si sarebbe recato a far visita alla Regina e tutto sarebbe dovuto essere alla perfezione.

Le guardie si preparano senza sosta. Nessun errore dev’essere permesso. Gli occhi del mondo sarebbero direttamente scesi su di loro, rappresentanti della classe dell’esercito di Sua Maestà.

Non si può certo vedere polvere o sporcizia su vestiti messi male e cavalli svogliati ma solo precisa perfezione. Per questo i capitani controllano accuratamente ogni piccolo particolare.

(la storia continua nella pagina seguente)