URLA DI MURA dalla raccolta “GIOVANE INQUIETUDINE”)

URLA DI MURA

Urla soffocate.

Mura ocra,le bocche quadrate

divorano la linfa solare.

Aperte ed assetate,assaporano la luce

come un bambino che gioisce del latte materno.

I raggi luminosi più dei lampi

brillano come le code delle cugine notturne,

fanno brillare quei buchi,quelle fessure

che di giorno evocano grida gioiose

ma di notte emettono urla laceranti,

come le anime trasparenti nel Paradiso nero.