GABBIANO(dalla raccolta “GIOVANE INQUIETUDINE”)

GABBIANO

 

Grovigli di stomaco

riflessi di sentimento

lacerano le membra,fortificano il cuore.

Ora pronto a volare

come un gabbiano

sopra pillole di sabbia.

Lastre di mare,bombe di nuvola.

L’amore puro gli ha messo le ali

ed ora è pronto a volare,

leggero e senza confini.

Candido gabbiano

che vaga leggiadro senza una meta.

Plana tra i cristalli,attraverso le viole.

Alla ricerca dello scoglio

dove s’infrangono le onde più dolci:

unisono coro di voci melodiose

unisono urlo di mille speranze.

Plana col tramonto,e lo accoglie la notte

coi suoi cristalli e le collane astrali.

Mille occhi scintillanti

piccole luci dentro un cuore,

che ora brilla di sentimento.

Racchiuso come un’anfora,

ma che emana vento caldo,

che soffia su una terra sconosciuta

e sconvolge un mare conosciuto.