Dietro le scene del giornalismo: i Ghostwriter “scrittori fantasma”

Ghostwriter

Viaggio alla scoperta dei Ghostwriter.

Oggi parliamo di un lavoro molto particolare, che forse molti non conoscono, quello del Ghostwriter. Chi è? Di cosa si occupa?

“Lo sa cosa farei io se fossi al potere oggi?! Due diverse file ai check in degli aeroporti! Uno per quei voli per cui non si prevedono controlli, non si calpestano le libertà civili di merda di nessuno e non si utilizzano notizie ottenute sotto tortura, e uno per quei voli per cui si fa tutto il possibile perché siano in perfetta sicurezza! Vorrei proprio vedere poi su quale aereo metterebbero i loro figli i vari Rycart di questo mondo! E questo lo metta pure nel libro!”

The GhostWriter- Il film

Oggi vi parlo di un lavoro che tocca da vicino molti di noi, di una categoria professionale davvero “invisibile”. E’ il mestiere del Ghostwriter, appunto, lo scrittore fantasma, ombra poco riconosciuta del mondo editoriale. Una figura che ha visto la sua nascita a partire dalla metà degli anni ’80, quando ancora non esistevano gli youtubers che raccontavano la propria storia giorno dopo giorno come fosse un diario.

Lo scrittore-ombra è spesso l’autore di autobiografie altrui, che scrive in prima persona, ma può essere anche colui che redige i discorsi, o i libri in genere per diversi autori.

Le case editrici italiane ricorrono ai ghostwriter, ritenuti una garanzia editoriale, poichè scrivono opere di qualità medio alta pubblicabili. Il problema di chi si occupa di questo mestiere è, più che altro a livello economico. Infatti le paghe sono davvero da fame e non commisurati al duro lavoro svolto.

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