Game of Thrones 7×03: The Queen’s Justice. L’incontro tanto atteso e la vendetta di Cersei.

Game of Thrones

Euron Greyjoy

La vendetta è un piatto che va servito freddo.

Ad Approdo del Re, fa la sua entrata trionfale Euron Piovra Pazza Greyjoy. Con Yara al guinzaglio e Sand madre e Sand figlia in catene, viene accolto dal popolo come un eroe liberatore. Fa molto Romano Impero style. Ellaria e la figlia vengono letteralmente gettate ai piedi di Cersei. Il regalo promesso è arrivato, una vendetta servita direttamente nella sala del trono.

Sarà anche un cattivo, ma è innegabile che Euron abbia tutte le doti di uno showman. Si bagna delle plebee acclamazioni e non perde l’occasione per punzecchiare Jaime, che puntualmente gli ricorda quanto effimero può essere l’amore del popolo.

Cersei e Tyene

La scena nelle segrete del castello entra di diritto fra le mie preferite. La punizione in serbo per Ellaria è da manuale e corredata da un discorso psicologicamente torturante. La condanna è semplice quanto fine: Tyene morirà come Myrcella, non solo a causa dello stesso velena, ma davanti alla madre e lasciata imputridire davanti ai suoi occhi.

Cersei, dall’inizio di questa stagione, non ha fatto altro che insultare Daenerys definendola crudele e folle come suo padre. Ma ragazzi, qui mi sa che è proprio Cersei a sprofondare sempre di più nella pazzia. E in quanto a crudeltà, credo che lei possa tranquillamente rientrare nella schiera degli insegnanti.