IL BUCO DELL’OZONO: gran bel problema

Cause e conseguenze del fenomeno

 

“Il buco dell’ozono? La colpa è di Toto Cotugno: usa talmente tanta lacca che ogni volta che si dá un. Il po di spazzola si stacca un pezzo di Antartide.”

                             Stefano Benni

Già a partire dagli anni ‘60, donne ed oggi anche uomini, hanno bisogno spesso di uno spruzzo di lacca prima di uscire per mantenere la piega di una acconciatura frutto di ore di preparazione.

Fino agli anni ’80 si credeva che il clorofluorocarburo (CFC) contenuto negli spray per capelli favorisse la “bestia” del buco dell’ozono.

Non dimentichiamo che anche i deodoranti, utili ed assolutamente necessari, sono comunque tra i maggiori responsabili dello sfaldamento della nostra atmosfera.

Pericoloso perché i raggi ultravioletti Più forti possono Creare all’uomo Grossi problemi Di salute.

E’ con l’impegno Globale che si Può prevenire Se non combattere L’allargamento Della falda.

Catastrofico è stato anche il contributo delle automobili.

Lo smog:

E’ purtroppo un problema che colpisce soprattutto le città più urbanizzate e con una maggiore concentrazione di traffico e industrie.
Questo fenomeno è dovuto alla relazione tra l’inquinamento dell’aria e la nebbia.
Lo smog è infatti la nebbia che viene a svilupparsi in un fenomeno continuo.

Prevenire il peggioramento di un fenomeno già abbastanza pericoloso come
Questo è anche legato alle innovazioni tecnologiche sui veicoli (quindi non più
Marmitte catalitiche e motori vecchi) e sui loro impianti di riscaldamento.

Proprio per questo le principali case automobilistiche hanno iniziato a parlare di automobili Ecologiche, che peró mantengano comunque le stesse caratteristiche sia a livello di carrozzeria che per quello delle prestazioni.

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